Sky Quality Meter live in collaborazione con Cacciatoridistelle.

Cacciatoridistelle

Misurare la brillanza del cielo è il metodo più preciso e affidabile per valutare quanto un cielo notturno sia modificato nella sua luminosità dalla luce artificiale. Questo monitoraggio effettuato in maniera continuativa, fornisce una stima della situazione evolutiva dell'inquinamento luminoso. Le misurazioni vengono fatte esclusivamente dal calare del sole all'alba.





Sky Quality Meter (SQM) è uno strumento che con un sensore CCD rivolto verso l'alto misura la luminosità del cielo in magnitudine per arco secondo-quadrato.

La magnitudine è usata in astronomia per misurare la luminosità delle stelle (e degli altri oggetti celesti). Alcuni punti di riferimento sono:
magnitudine -26,8 = Sole
magnitudine -12,6 = Luna piena
magnitudine -1,5 = stella Sirio
magnitudine +6,0 = le stelle meno luminose visibili ad occhio nudo
L'arco secondo quadrato è il quadratino di cielo di lato pari ad un arco secondo di grado, cioè la 3.600-ma parte di un grado. (La luna ha un diametro di mezzo grado, quindi 1.800 secondi d'arco).

Quindi, quando SQM rileva, ad esempio, 20 mgn/arcsec2, il cielo è abbastanza scuro, quando rileva 10 mgn/arcsec2, il cielo è molto ù chiaro.

I rilevamenti vengono fatti ovviamente, di notte, e ci permettono di misurare l'effetto dell'illuminazione artificiale provocata dall'uomo, verso il cielo. La situazione metereologica incide su queste misure: con il cielo nuvoloso la luminosità è maggiore, perchè le nuvole riflettono la luce artificiale. Per questo motivo l'SQM viene può essere usato in meteorologia per rilevare la nuvolosità del cielo.